Alla luce dell’impatto socio-economico causato dall’emergenza Covid-19, in tutti gli Stati Membri dell’Unione, la Commissione Europea ha adottato il “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19".
Con la Comunicazione del 19 marzo, "Temporary framework for State aid measures to support the economy in the current COVID-19 outbreak” (2020/C 91 I/01) la Commissione ha previsto la possibilità per gli Stati membri di adottare misure di sostegno al tessuto economico in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato.
L'obiettivo è di definire un quadro che consenta agli Stati membri di sostenere le imprese che incontrano difficoltà a causa dell'attuale pandemia di COVID-19, mantenendo al contempo l'integrità del mercato interno dell'UE e garantendo condizioni di parità.
Il 3 aprile la Commissione, con la Modifica del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’ attuale emergenza del Covid-19” (2020/C 112 I/01), ha integrato ed esteso l'ambito di applicazione del Quadro Temporaneo, modificato ulteriormente con le Comunicazioni dell’8 maggio (secondo emendamento), del 29 giugno (terzo emendamento) e del 13 ottobre (quarto emendamento).
Come stabilito dalla Commissione con l’ultimo emendamento, la disciplina temporanea resterà in vigore fino al 30 giugno 2021, fatta eccezione per la sezione 3.11, relativa ad interventi in forma di ricapitalizzazione, che sarà applicabile fino al 30 settembre 2021, ferma restando la valutazione, da parte della Commissione, di eventuali proroghe alla disciplina straordinaria.
Il Quadro Temporaneo individua una serie di misure di aiuto (sezioni) che la Commissione ritiene compatibili ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del TFUE, il cui iter di valutazione e autorizzazione da parte della Commissione avviene in tempi rapidi, a condizione che lo Stato Membro dimostri che le stesse siano necessarie per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia e che le condizioni stabilite nel quadro temporaneo siano rispettate.
Le misure del Quadro Temporaneo possono essere cumulate tra loro, conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche dello stesso.  Le stesse possono, inoltre, essere cumulate con gli aiuti coperti dal regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) e con gli aiuti de minimis, nel rispetto delle disposizioni e delle norme relative al cumulo previste dalle relative discipline.
Con riferimento alle misure di aiuto di cui alla sezione 3.1 – Aiuti di importo limitato, le stesse possono essere autorizzate a condizione che il valore nominale totale di tali misure rimanga al di sotto del massimale di 800.000 EUR per impresa.
Per continuare a garantire la corretta applicazione delle norme sugli Aiuti di stato, la Commissione Europea, in materia di monitoraggio, ha confermato gli obblighi di trasparenza e pubblicazione già introdotti dall’art. 9 del Regolamento GBER. Tali obblighi, pertanto, continuano ad essere assolti attraverso il Registro, sulla base delle informazioni inserite al suo interno.
A tal fine, è disponibile una nuova sezione dedicata in cui sono pubblicate le informazioni inerenti alle diverse Misure di Aiuto notificate nell’ambito del Quadro Temporaneo e ai relativi Aiuti individuali, concessi e registrati nel sistema dai Soggetti gestori.
La Sezione trasparenza, suddivisa in due nuove aree, dedicate rispettivamente alla trasparenza delle Misure di Aiuto e alla trasparenza degli Aiuti Individuali, è consultabile senza restrizioni e necessità di autenticazione, attraverso funzioni di ricerca e scaricamento efficaci.
 

Gli aiuti concessi nei settori agricoltura e pesca sono pubblicati nella "Sezione Trasparenza" del Sistema informativo Agricolo Nazionale

Per ulteriori approfondimenti sulla tematica e su come le nuove regole sono state recepite dal Registro Nazionale degli aiuti si rimanda alle specifiche faq pubblicate nella sezione pubblica del sito “FAQ”.