1.    AMBITO E OBIETTIVI DELLA CONSULTAZIONE
 
Il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) ha compiuto ormai un anno, dal 12 agosto 2017, registrando importanti volumi in relazione ai soggetti che lo utilizzano, alle misure ed alle concessioni registrate ed è un importante strumento di lavoro per gli enti concedenti che gestiscono gli aiuti ai beneficiari:
 
PROCEDURA MISURE CONCESSIONI
Notifica 23 3.283
Esenzione
465 91.359
De Minimis 1.431 391.733
TOTALE 1.919 486.375
 
È importante ricordare che il Registro è uno dei punti qualificanti e vincolanti del Partnership Agreement 2014-2020 tra la Commissione Europea e l’Italia, che definisce appunto la piena operatività ed efficacia del Registro come una delle condizionalità da monitorare.
Il Registro non solo consente di rispettare gli impegni assunti a livello comunitario e di assolvere agli obblighi di legge ma si inserisce nell’ambito delle iniziative finalizzate all’aumento dell’efficacia delle azioni della Pubblica Amministrazione europea e italiana, in particolare a livello comunitario nel contesto dell’iniziativa per la Modernizzazione degli Aiuti di Stato (SAM - State Aid Modernisation) della Commissione Europea, adottata con l'obiettivo di snellire le regole e le procedure di gestione e controllo degli aiuti di Stato per promuovere la crescita e accelerare le decisioni.
In questo contesto, particolare importanza assumono le iniziative che possono consentire il controllo e la trasparenza dell'intero processo dell’aiuto, assicurando che i fondi siano correttamente e legalmente concessi ed erogati ed evitando, al contempo, oneri amministrativi eccessivi per gli enti concedenti e i beneficiari.
Il RNA garantisce oggi servizi a supporto delle fasi più importanti del processo di gestione degli Aiuti di Stato; consente di gestire le Misure e i Bandi e di effettuare i controlli prescritti dalla norma (i.e. massimale de minimis, verifica di cumulo, appartenenza alla lista Deggendorf) e di adempiere agli obblighi di Trasparenza europei.
Nella prospettiva del miglioramento continuo dell’azione amministrativa degli enti concedenti e del ruolo abilitante del RNA a questo fine, il MISE ha colto l’opportunità di avviare uno studio in collaborazione con il Servizio di assistenza per le Riforme Strutturali (SRSS), un Dipartimento che supporta gli Stati Membri a progettare e attuare riforme strutturali nell’ambito dello STRUCTURAL REFORM SUPPORT PROGRAMME 2017-2020 della Commissione Europea. Tale studio individua le possibili iniziative di rafforzamento della capacità amministrativa che possono essere innestate sul Registro in particolare dominio amministrativo del controllo delle spese rendicontate.
E’ stata elaborata una versione preliminare dello studio che indentifica alcune proposte di intervento che viene portata in consultazione con gli utenti del RNA al fine di ottenere indicazioni ed osservazioni in relazione a:
  • benefici ipotizzabili, e.g. semplificazione operativa, riduzione dei tempi, migliore disponibilità di informazioni
  • eventuali ulteriori proposte per la realizzazione di innovazioni
  • possibili restrizioni o impedimenti alle innovazioni proposte e modalità con cui affrontarle.

2. SINTESI DELLE PROPOSTE

L’analisi svolta ha portato ad identificare alcune aree di innovazione che restituirebbero importanti benefici.

2.1 La gestione dei bandi

I bandi sono uno degli snodi basilari del processo degli aiuti e la loro tempestiva esposizione, i.e. al momento della pubblicazione, sarebbe positiva sia per i beneficiari, imprese e soggetti interessati, sia per le Amministrazioni. Infatti in questo modo il RNA potrebbe offrire visibilità su tutte le opportunità di aiuto attivate in Italia e supportare in modo efficiente attività di ricerca e di valutazione da parte dei diversi soggetti interessati. Per effetto l’intero ciclo del processo di pubblicazione di un bando e delle concessioni, sarebbe rappresentato con i reali tempi esecutivi.
Dal punto di vista operativo, il meccanismo proposto è analogo a quello già vigente per la Concessione e il rilascio del COR, i.e. con la pubblicazione del Bando, l’Amministrazione dovrebbe registrarlo sul RNA secondo le attuali modalità ottenendo un codice bando univoco di riferimento.

2.2 Servizi per la rendicontazione delle spese

La programmata entrata a regime della fatturazione elettronica obbligatoria per tutti gli operatori economici e tutte le imprese, gestita dal Sistema Di Interscambio – SDI, offre importanti opportunità di innovazione nell’ambito del processo di rendicontazione delle spese.
La disponibilità su RNA dei dati delle concessioni e la interoperabilità attivabile con SDI (secondo un modello operativo già ampiamente utilizzato dal RNA, che fornisce i servizi in interoperabilità con il Registro delle Imprese, il MIP-CUP, il SIAN-SIPA) per ottenere i dati di fatturazione, consentirebbe innanzi tutto di rendere più efficiente, perché dematerializzato, e certo, perché controllato automaticamente, il rispetto del requisito dell’annullamento dei titoli di spesa.
Ancora, la disponibilità dei dati di concessione e fatturazione renderebbe strutturalmente disponibili a tutti gli enti concedenti delle informazioni aggiuntive granulari sulla tipologia di spesa (i.e. fatture e righe fatture) e consentirebbe quindi di facilitare il loro controllo di cumulo, oggi supportato dalla sola possibilità di ricevere le visure degli aiuti concessi.
Non va trascurato infine che queste innovazioni consentirebbero anche una velocizzazione dell’intero processo e consentirebbero quindi alle Amministrazioni di offrire ai beneficiari importanti miglioramenti nei tempi di incasso (i.e. tempo intercorrente tra la spesa e l’incasso dell’aiuto).
Dal punto di vista operativo, sono ipotizzabili questi servizi:
  • “Timbratura virtuale” delle fatture. Questo servizio si basa sulla circostanza che con la fatturazione elettronica le fatture sono validate ed emesse centralmente con garanzia di controlli formali e sostanziali e di conseguenza ne è assicurata l’univocità; identificando le fatture connesse ad una rendicontazione delle spese e associandole alla concessione COR, diventa quindi possibile sostituire all’attuale annullo fisico quello digitale, rendendo impossibile l’utilizzo della fattura per altre concessioni al di fuori del cumulo legale;
  • registrazione sul RNA delle spese rendicontate. Questo servizio si basa sul fatto che il corredo informativo della fattura elettronica consente di utilizzare delle codifiche predefinite per le spese esposte e quindi adottando codifiche condivise nel documento trasmesso diventerebbe possibile operare valutazioni puntuali sul rischio di cumulo associato e facilitare il controllo di ammissibilità della spesa rispetto a quanto previsto dal bando.

3. MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla consultazione si può utilizzare la mail dedicata rna.comunicazione@mise.gov.it alla quale è possibile inviare commenti o contributi, e.g. memorie, documenti.